c

Scholarships 2010


Also for 2010 the Scuola Ulisse will put on disposition to all the students of Institutes of Italian Culture and Universities in which there are italian courses, and all the ufficial centers whose aims is to promote and diffusion of italian language and culture, for 60 scholarships which will cover partially (50%) the cost of the Standard course (45 hours).

The summer course will be done in the following dates:

28 JUNE
26 JULY
23 AUGUST

Bookmark and Share

mostra didattica di liuti - 29/30 settembre 2007

 

Il liuto, un suono d’altri tempi

Si sa, la musica è l’arte dei suoni.
Quando uno strumento musicale, come una chitarra, un violino o un mandolino è fatto a mano esso racchiude in se il frutto di un lavoro amorevole e paziente e testimonia la maestria delle mani che l’hanno costruito.
Questo è il lavoro del liutaio, un mestiere destinato oggi ad estinguersi soppiantato dalla moderna tecnologia delle fabbriche a produzione in serie, ma insostituibile nella sua verace forma di arte che dona ad ogni strumento esistenza unica ed importanza indelebile.
La Scuola Ulisse, Centro di Lingua e Cultura Italiana, in collaborazione con l’Associazione Liberarte intende promuovere un evento che sia occasione per conoscere ed ammirare, riscoprendoli, gli aspetti più affascinanti di un antico mestiere.
A settembre, in due serate, nella suggestiva atmosfera dell’antica villa Zappalà-Scammacca , sede dell’Accademia d’Arte e Restauro “Abadir”, sarà possibile visitare l’esposizione di fotografie, attrezzi, strumenti, che racconteranno l’accurato lavoro della liuteria del mastro Nino Napoli, artigiano catanese che ha operato negli anni 1945-1985.
Si potranno conoscere le diverse fasi della costruzione di uno strumento a corda, dalla ricerca alla lavorazione del legno che porta alla nascita dello strumento finito, realizzate in un video grazie alla collaborazione del maestro Giuseppe Severini, apprezzato liutaio contemporaneo.
Sarà inoltre possibile ascoltare, nell’arco delle due serate, i suoni caratteristici di questi strumenti, da rivivere nelle melodie più tipiche, eseguite, nelle due serate, da musicisti locali.


 

Bookmark and Share