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CATANIA - MUSEI

Casa-Museo Giovanni Verga

Casa Verga è dal 1991, Museo Regionale (o meglio: Casa-Museo). Tutto, nell'abitazione rimanda inevitabilmente allo scrittore e alla sua vita privata, con la sua quotidianità e i suoi affetti. Superato il portone d'ingresso, una scala di marmo conduce nell'appartamento dello scrittore, situato al secondo piano. E' situata in una strada secondaria della Catania storica, in un palazzetto dell'800, in via S. Anna n.8. Tel. 095-7150598.

Visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e nei giorni di martedì e giovedì anche tra le 15.30 e le 18.30, rimane chiuso la Domenica ed i giorni festivi.

Orto botanico dell'Università


L'Orto botanico dell'Università di Catania è stato fondato nel 1858 dal monaco benedettino Francesco Tornabene.

Si estende su una superficie di circa 16000 mq e comprende:
- l'Orto Generale (13000 mq) che raccoglie soprattutto piante esotiche
- l'Orto Siculo (3000 mq) destinato alla coltivazione di specie spontanee siciliane.

L'Orto botanico è gestito dall'Università di Catania ed è visitabile solo su prenotazione. Gli oltre sedicimila ettari dell'Orto sono ricchi di piante, alberi e fiori di ogni genere, per lo più vengono coltivate piante tropicali e subtropicali, ma la collezione più importante è quella delle 'succulente', che annovera oltre 2000 specie. Grazie al clima mite, nell'Orto crescono moltissime specie, comprese le piante spontanee della flora sicula. Con il contributo dell'Università, l'Orto si arricchisce continuamente di nuove piante e può mantenere la cura necessaria alla salvaguardia della vegetazione.

Si trova in Via A. Longo, 19
Telefono: 095/430901.

Museo Civico Belliniano


Il Museo ha sede nella casa natale del musicista e raccoglie documenti, ricordi, oggetti a lui appartenuti. Sono esposti anche modelli di scena, partiture autografe, quadri, miniature e, raccolti nella sala D, diversi manoscritti musicali autografi, realizzati durante gli studi a Napoli.

Si trova in Piazza San Francesco, 3. Tel:095 7150535

Visibile nei giorni:
Lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi
dalle ore: 9.00 - 13.00

martedì e giovedì
dalle ore: 15.00 - 18.00

Cappella Bonajuto


Basilica bizantina, databile tra il VI e il IX secolo d. C., è oggi utilizzata come spazio espositivo e sala convegni.
La cappella Bonajuto è uno dei pochi edifici bizantini di Catania sopravvissuti al terremoto del 1693, si tratta per l'esattezza di una "trichora" bizantina e cioè di un edificio con tre absidi.
Dopo la ricostruzione di Catania, questa chiesa venne incorporata all'interno di un grande palazzo nobiliare, quello della famiglia Bonajuto, che lo utilizzò come luogo per le sepolture di famiglia.

Da qualche anno l'edificio è oggetto di restauri scientifici che stanno permettendo di chiarire la datazione e hanno permesso di evidenziare la presenza di alcuni interessanti affreschi.

I servizi che la Cappella offre sono: visite guidate, degustazione di vini, aperitivi e brunch, rendez-vous di lavoro, conferenze e seminari, mostre e convegni, musica da camera, prosa e teatro.

Si trova in via Bonajuto al n. 5-13. Tel: 095/321338.
Visitabile dal martedì al sabato
dalle 9.30 - 13.00, anche su prenotazione.

Museo Diocesano


Il museo sorge in un palazzo di tre piani, che si presenta come espressione di un sentimento religioso e liturgico più che museale in senso stretto.
Si articola in due sezioni: una è dedicata agli arredi liturgici della cattedrale, l'altra invece ospita gli arredi di altre chiese della diocesi ed include la pinacoteca. L'ultima sala è dedicata al fercolo argenteo sul quale si conducono in processione le reliquie di S. Agata, patrona della città.

Si trova in via Etnea, 8. Tel. 095 281635
Visitabile tutti i giorni tranne lunedì.

Museo Emilio Greco


Di recente istituzione il Museo Emilio Greco, che l’artista catanese ha inaugurato poco tempo prima di morire, ospita la maggior parte della produzione grafica dell'artista. Le sale, ricavate all’interno del Palazzo Gravina Cruyllas, lo stesso della casa di Bellini, espongono litografie e acqueforti, in totale 159, comprese in un ampio arco di tempo che va dal 1965 al 1989, donate dall'artista. La raccolta viene ampliata grazie agli eredi dell'artista, che hanno offerto al museo un ulteriore tranche della produzione di Greco, che comprende soprattutto sculture e disegni. Tra le opere di particolare pregio la serie di 25 acqueforti dal titolo "Commiati", dove l'artista coglie con notevole adesione psicologica e ricchezza di sfumature il distacco tra un uomo e una donna.
Si trova in Piazza San Francesco d'Assisi al n.3 - Tel. 095 317654
Visitabile tutti i giorni.

Museo storico dello Sbarco in Sicilia - 1943
Il Museo dello Sbarco in Sicilia - 1943 è dedicato all'avvenimento storico, durante la seconda guerra mondiale, che avviò la Sicilia e l'Italia tutta verso la liberazione dall'occupazione tedesca.
Esso non è solo una raccolta di antichi reperti, ma è un luogo attivo che interagisce con i visitatori che durante il percorso musegrafico possono trarre godimento dai beni esposti ed essere stimolati in giudizi e valutazioni.

Visitabile dal martedì alla domenica
dalle ore: 9.30 - 12.30
martedì e giovedì
dalle ore: 15.00-17.00

Castello Ursino


Fu costruito, su commissione di Federico II di Svevia, dall'architetto militare Riccardo da Lentini. La massiccia mole è ingentilita dalla presenza su due facciate di finestre rinascimentali, di cui una molto ampia decorata da un pentagramma a carattere mistico, chiamato "Segno di re Salomone". All'interno la struttura conserva alcune componenti originali, ed ha sede il Museo Comunale.

Si trova in Piazza Federico di Svevia.
Tel 095 345830.
Visitabile tutti i giorni
dalle ore: 9.00 - 13.00
dalle ore: 15.00 - 18.00
rimane chiuso il lunedì ed i giorni festivi.